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Il Pacific Remote Islands Marine National Monument diventerà il più grande Santuario Marino del mondo: l’ha sancito oggi il presidente americano Barack Obama firmando l’allargamento dell’area protetta fino a 1,2 milioni di chilometri quadrati. Si tratta di una superficie sei volte più grande rispetto a quella attuale e che corrisponde circa a quattro volte l’Italia. In tutta la zona sarà assolutamente vietata l’estrazione dei minerali sottomarini e la pesca commerciale, lasciando però spazio alla pesca ricreativa, al fine di tutelare l’ecosistema marino e le sette isole e gli atolli tropicali controllati dagli Stati Uniti nel Centro Sud dell’Oceano Pacifico.

Il comunicato ufficiale emanato dalla Casa Bianca ribadisce l’importanza del Monumento Nazionale Marino delle Isole Remote e specifica che “l’espansione della riserva consentirà di difendere più pienamente le barriere coralline di profondità, i monti sottomarini e gli ecosistemi oceanici che esistono solo in questa parte del mondo, ma che sono anche tra le aree più vulnerabili all’impatto dei cambiamenti climatici e dell’acidificazione degli oceani”.

Era stato il predecessore di Obama, il presidente repubblicano George W. Bush, nel 2009, e la decisione di oggi mette in luce ancora una volta il valore di questa zona e l’intenzione di fare tutto il possibile per tutelarla al fine di ricostruire la biodiversità, sostenere la crescita e la proliferazione delle popolazioni ittiche e migliorare la resilienza dell’ecosistema globale.