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Se l’elisir di eterna giovinezza sembra non esistere, è stata però recentemente messa a punto la dieta della longevità che assicura a chi la segue un aspetto più giovanile e una notevole riduzione del rischio di contrarre malattie cardiovascolari e tumori.

Esiste davvero una dieta che sia in grado di ringiovanire e rinvigorire il corpo? Recenti studi effettuati nel campo dell’alimentazione hanno messo in luce la stretta correlazione che l’invecchiamento ha con essa: non si parla solo di ridurre la massa grassa o di “sentirsi meglio” mangiando determinate categorie alimentari, ma di una vera e propria rivoluzione a livello fisico.

Quali sono gli alimenti concessi e quali i proibiti secondo questa dieta della longevità? In testa a tutto c’è la verdura, tanta verdura! Dovrebbe avvicinarsi il più possibile a un’alimentazione 100% vegetale ma con l’aggiunta del consumo di abbondanti quantità di pesce, evitando però quelli ad alta percentuale di mercurio: il tonno rosso sembrerebbe essere l’apice dei prodotti a rischio, mentre tra i pesci da privilegiare ci sarebbero sardine, orata, merluzzo, rombo, sogliola, platessa e alici, tonno pinna gialla, spada. Ad ogni modo una rassicurazione va fatta, anche se i pesci contengono delle quantità di mercurio sono in misura davvero bassa e non presentano imminenti e gravi minacce per la salute.

La dieta della longevità vuole quindi essere un mix tra la dieta vegetariana e pescetariana in cui a un buon apporto di verdure vanno aggiunti circa 0,7 grammi di proteine per chilo di peso corporeo (ad esempio per una persona del peso di 50 kg potrebbero bastare 40 gr al giorno). Inoltre, il numero consigliato di pasti sarebbe di due con l’aggiunta di un solo spuntino per non affaticare il corpo ma anzi assicurargli solo i principi nutritivi di cui ha bisogno. 

Via libera allora al pesce e alle verdure: sostituire la carne con proteine vegetali è il primo passo per rinvigorire il proprio corpo ma anche per abituare a un’educazione alimentare migliore tutta la famiglia. Ringiovanendo il sistema immunitario, questa dieta sembra essere l’ideale anche per i giovani in quanto assumendo i principi nutritivi provenienti da pesce e verdura viene potenziata la rigenerazione neurale migliorando le facoltà di apprendimento e memoria. Moderate quantità di carne rossa e bianca, però, restano fondamentali per assicurare le proteine necessarie per mantenere ossa e tessuti sani soprattutto in fase di crescita. 

In seguito a un primo ciclo di test risultati positivi, si attendono altre conferme con esperimenti in corso su altri 70 pazienti. La dieta per assicurarsi una vita più lunga e più sana sembra non essere più un traguardo irraggiungibile e si aspettano ulteriori passi in avanti.

Iniziate anche voi la dieta della longevità cominciando con pranzi a base di salmone cotto con verdure fresche e di stagione o cene a base di sfizioso pesce azzurro!