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Attorno ai 6 mesi del neonato, solitamente con l’avvio dello svezzamento, ha inizio per i neo-genitori uno dei periodi più impegnativi in cucina.

La parola d’ordine é sperimentazione ma per sperimentare in modo sereno sono necessarie tranquillità e fiducia da parte dei genitori, che in prims devono essere sicuri del prodotto acquistato e poi avere qualche nozione sulla corretta modalità di cottura e somministrazione al bambino. 

Le intolleranze sono dietro l’angolo, in particolare quando il piatto in questione è a base di pesce!

Il pesce è ricco di sali minerali preziosi per la crescita, come il ferro, il fosforo, il calcio, lo zinco e, in particolare, lo iodio. È anche una buona fonte di vitamine (A, D, PP, B1, B2 e B9, o acido folico) e apporta acidi grassi polinsaturi (Omega-3), importanti per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e per la protezione della retina. I grassi del pesce, inoltre, aiutano a mantenere pulite le arterie, proteggendo da malattie cardiovascolari. 

Per queste ragioni, abituare il bambino a mangiare pesce fin da piccolo ha un efficace valore preventivo.

Secondo i pediatri e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è possibile iniziare a far assaggiare il pesce dopo i 6 mesi di età, fino ad arrivare a proporlo almeno 2-3 volte alla settimana. Ma come per tutto ciò che è nuovo e sconosciuto i bambini potranno opporre resistenze e allora l’alleato principale dei genitori sarà: la fantasia!

Spesso i neo genitori tendono ad inserire poco il pesce nella dieta del proprio bambino perché difficile da preparare e cucinare. In commercio però si trovano prodotti già pulitipronti all’uso e surgelati, che conservano inalterate tutte le caratteristiche nutritive del pesce fresco. Si possono proporre quindi tanto pesce fresco, da scegliere con cura, quanto surgelato, verificando che sia rispettata la catena del freddo

Se acquistato fresco il pesce va ben pulito e preparato, privandolo delle lische e facendo moltissima attenzione a togliere tutte le spine.

Il pesce può inizialmente essere aggiunto alle pappe e poi essere servito da solo. Sarebbe ideale cotto al vapore con un filo d’olio ma la semplicità di questo piatto spesso non è sufficiente a stimolare l’appetito dei bambini. 

Ecco quindi alcuni consigli per cucinarlo in modo più invitante, creando forme diverse da quelle in cui solitamente si presentano: 

  • Fate delle polpettine di merluzzo (per esempio, o di altro pesce azzurro), usando solo il tuorlo dell’uovo, del prezzemolo e del pan grattato. Cucinatele al forno;
  • Create degli hamburger di pesce ( a scelta tra sogliola, merluzzo o branzino…) mixando il pesce con delle patate lesse schiacciate e formando poi la classica forma dell’hamburger. Cuocete in padella con un filo d’olio e servite con del pane;
  • Utilizzando le formine dei biscotti sagomate la cernia lessa o qualsiasi altro pesce dalle carni consistenti, il divertimento è assicurato!
  • Preparate dei sughi per condire la loro pastina: con un po’ di pomodoro e un filo d’olio il pesce sarà ancora più prelibato!

Se i bambini sono abbastanza grandi provate a coinvolgerli nella preparazione di questi piatti pieni di fantasia, sarà più facile far loro apprezzare le vostre proposte a base di pesce!