pesce mamme

Pare sia ancora una volta grazie agli acidi grassi Omega3 che le parole pesce e salute si rincontrano per rinnovare le proprie promesse ed il loro rapporto che nasce nella notte dei tempi.

“Mangia il pesce che fa bene” è la frase che da sempre sentiamo ripeterci da genitori, dietologi e dottori, e fin qui, nulla di nuovo.
La novità che invece arriva negli studi di tutto il mondo è che mangiare pesce in gravidanza aiuta il cervello del nascituro.
Pare infatti che sia questo il risultato di una ricerca dell’Università di Granada pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition e condotto sui campioni di sangue prelevati da oltre 2mila donne alla ventesima settimana di gestazione e dal cordone ombelicale dei feti.

Stando a quanto evidenziato dalla ricerca, pare infatti che gli acidi grassi Omega3 e Omega6 siano di forte beneficio nei nascituri: i figli delle donne che in gravidanza avevano assunto più pesce, sono stati coloro che hanno dimostrato punteggi più alti nei test di intelligenza verbale, abilità motorie sottili e del comportamento sociale.

Una dieta ricca di Omega3 dunque, e quindi composta da pesce azzurro (salmone, acciuga, trota, arringa, sgombro e crostacei) per almeno tre o quattro volte la settimana, avrebbe dunque forti effetti benefici sul nascituro e sul suo QI!
Quindi la prossima volta che andate a trovare qualche amica gestante, invece del solito mazzo di fiori, portatele un bel filetto di salmone, o una semplice scatoletta di sgombro, accompagnati da questa news, sarete ospiti sempre graditi.