Proprio come frutta e verdura, anche il pesce ha una sua stagionalità. Sebbene le varie specie si trovino comunemente sul banco della pescheria tutto l’anno, è importante non dimenticare come ogni pesce possa potenzialmente affrontare un lungo viaggio prima di arrivare sui vostri piatti. Per questo è importante non solo conoscerne la provenienza, ma è essenziale sapere quali specie sono più adatte da consumarsi in inverno

Il mito che il pesce vada mangiato solo d’estate è da sfatare, in inverno infatti troviamo alcune tra le specie più ricche e prelibate che i nostri mari possano offrirci. Gustarsi un buon piatto di pesce in inverno è un ottimo rimedio contro il freddo: una buona zuppa calda ai frutti di mare è un ottimo rimedio per scaldare il corpo dopo aver sofferto le gelide temperature esterne. Non solo pesce cotto al forno o alla piastra quindi, questa stagione è anche un ottimo momento per mangiare pesce crudo: a discapito dei falsi miti, consumare un piatto di cruditè è molto più sicuro e salutare di un pesce che ha dovuto affrontare un lungo viaggio al caldo torrido dell’estate. Le basse temperature dell’acqua e dell’aria esterna infatti tendono a conservare maggiormente le proprietà organolettiche del pesce appena pescato. 

Le varietà disponibili di pesce in inverno sono molto ricche: dai rombi alle canocchie, sogliole, branzini o mazzancolle, gallinelle, triglie, merluzzi o rane pescatrici. Senza dimenticare il pesce azzurro, il tonno e gli scampi che oltre ad essere molto versatili e gustosi in cucina, sono ricchi di omega 3 e proteine, principi nutritivi essenziali per il nostro corpo. Soprattutto in inverno è importante far assumere al fisico tutti i componenti essenziali per difendersi – e sconfiggere – virus e batteri influenzali. 

Consumare pesce in inverno fa bene dunque nell’ottica di una dieta anti-freddo e nel pieno rispetto della stagionalità di ciascuna specie. Perchè? Per avere pesce più fresco sulle vostre tavole, ricco di sapore e che ha mantenuto tutte le proprietà nutritive ed organolettiche grazie alle temperature favorevoli di acqua e aria.