Escono di scena seppia, scorfano e rospo ma restano granchi, gamberetti e totani. Maggio è un mese in cui si trovano pesci solitamente poco conosciuti e acquistati rispetto a quelli di stagione ad aprile, ma che sotto il profilo nutrizionale sono tra i più ricchi e gustosi. Sul banco del vostro pescivendolo potrete trovare ad esempio una busbana, un merluzzo giallo dalla carne soda e saporita, la cepola dal colore aranciato e che viene prevalentemente cucinato fritto, o la ricciola che bene si adatta ad una cottura al forno o sulla griglia, arricchita da spezie. 

Tra le specie più diffuse, nel pesce di stagione a maggio, troviamo invece il pesce spada, la razza o il totano, da non confondere con i calamari, che sono di dimensioni più grandi, ma presentano pinne corte. Attenzione perciò alle dimensioni del pesce di stagione a maggio: i gamberetti dovranno essere di almeno di 2 cm, gli scampi di almeno 11 cm, mentre la sogliola non dovrà essere più piccola di 20 cm. Verificare anche questo aspetto del pesce che acquistate vi garantirà una qualità ancora più alta per avere la certezza di cucinare solo ingredienti di prima scelta.

Le ricette poi da realizzare con queste specie di pesce, facili da reperire e versatili, sono davvero molte. Per un primo piatto ricco di sapore in questo mese che anticipa l’estate, preparate le linguine alle seppie con verdure: idea leggera e delicata che vi richiederà davvero poco tempo di realizzazione. Come secondo piatto, invece, gli involtini di pesce spada panati al pistacchio saranno il connubio perfetto tra croccante fuori e morbido dentro. Anche le seppie con i piselli, servite ben calde nelle sere più fresche di maggio, sono un piatto tipico della tradizione culinaria italiana che non tramonta mai.

Concedetevi dei piatti di pesce genuino e di qualità, rispettandone la stagionalità e quindi il ciclo riproduttivo: non avrete solo pesce fresco, ma compirete anche una scelta sostenibile ed economica, capace di rispettare l’ambiente e tutto l’ecosistema marino.