Come ogni periodo dell’anno, anche a giugno troviamo il pesce di stagione. Così come per i prodotti della terra, anche il mare ha un suo ciclo riproduttivo e quindi una sua stagionalità. Più economico, perché i costi di importazione vengono minimizzati, e più sostenibile per l’ambiente in quanto non si va a comprometterne il suo equilibrio naturale. 

Scegliere di consumare il pesce di stagione a giungo consente inoltre di variare i sapori nella propria dieta, scoprendo così numerose specie che solitamente non vengono acquistare ma che in realtà sono gustose e vengono frequentemente pescate nei nostri mari.

Con l’estate alle porte è opportuno assicurarsi un’alimentazione più leggera per non affaticarsi, e tra il pesce di stagione a giugno vi sono specie che favoriscono l’abbronzatura! Infatti i pesci ad alto contenuto di Omega 3 e Omega 6 svolgono un’azione antinfiammatoria, aiutando a mantenere elastica la pelle e svolgendo un’importante ruolo per gli amanti della tintarella: aiutano a raggiungere un’abbronzatura intensa! Forniscono inoltre un apporto di collagene ed elastina tale da intervenire sui danni provocati dai raggi solari, proteggendo la pelle da scottature e invecchiamento!

Il pesce di stagione a giugno è quindi un vero toccasana per prepararsi alle vacanze estive! Tra le specie più comuni troviamo pesci come cefalo, dentice, nasello, orata, pesce spada, sardina, tonno, gamberetto rosa, granchio, rana pescatrice, scampo e sgombro; ci sono però anche specie meno acquistate, che bene si prestano in cucina in numerose ricette: sogliola, razza, ricciola, sarago e totano.

Non vi resta che sperimentare ricette nuove con il pesce di stagione a giugno, di cui le coste del Mediterraneo sono ricche, nel pieno rispetto sia dell’ambiente che del vostro organismo, e con un’occhio di riguardo all’abbronzatura!