Si sa, abusare per un lungo periodo di bevande alcoliche non fa di certo bene. Nei casi peggiori può portare danni permanenti al cervello fino ad arrivare alla demenza cronica.

Un recente studio condotto dai ricercatori dell’University Chicago School of  Medicine, assieme all’Università del Kentucky e con il contributo di National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism, ha riportato importanti risultati riguardo agli acidi grassi Omega 3: secondo i loro esperimenti l’apporto di acido docosaesaenoico (DHA) limiterebbe i danni procurati dagli eccessi di alcool.

Nell’esperimento, i ratti utilizzati come campione sono stati suddivisi in due gruppi: il primo è stato sottoposto ad una prolungata somministrazione di alcool, il secondo, invece, è stato sottoposto alla stessa quantità di alcool della prima parte più la cura a base di Omega 3.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Plos One, sottolinea risultati sorprendenti. Nel secondo gruppo, la quantità di cellule morte è stata molto inferiore rispetto al gruppo privato della cura e, più in particolare, presentava addirittura il 90% delle neuro infiammazioni in meno.

I ricercatori si affrettano però a dichiarare: “Non vogliamo che la gente pensi che bastino un paio di pillole a base di Omega 3 per poi bere alcool irresponsabilmente: l’unico modo per non danneggiare il nostro cervello è non abusarne.”