pesce fertilità

Da uno studio della Society for the Study of Reproduction riportato da biolreprod pare che il pesce favorisca la fertilità maschile.
La ricerca condotta dall’Università dell’Illinois con a capo Manabu Nakamura, ha messo in luce come gli omega 3, in particolare quelli docosaesaenoici (DHA) presenti in specie come salmone e tonno, potenzino il seme maschile in vista del concepimento.
Questo avviene perché gli omega 3 giocano un ruolo fondamentale nell’attivare l’acrosoma, una struttura presente nelle cellule dello sperma che contiene una serie di enzimi che regolano la funzione degli spermatozoi. L’omega 3 presente nel pesce a sua volta regola gli enzimi che aumentano la fertilità maschile. Questo studio, frutto di una sperimentazione effettuata sui topi, verrà approfondito per scoprire se gli acidi grassi omega 3 possono influire in qualche modo sullo sviluppo celebrale del nascituro.

Per migliorare la fertilità maschile sono molto importanti anche:

  • le vitamine A, C, E;
  • l’acido folico;
  • il selenio;
  • lo zinco.

Tuttavia alla base di un organismo in salute vi è sempre un corretto stile di vita con un adeguato consumo di acqua, un sonno regolare e soprattutto un controllo del proprio peso. Naturalmente è molto importante evitare indumenti troppo stretti e saune che possono compromettere la produzione di liquido seminale aumentandone la temperatura.