Che il pesce facesse bene al nostro corpo e al buonumore lo si sapeva già da tempo, la novità è che è stato finalmente spiegato in che modo influisce anche sulla salute dei nostri occhi.
Da anni infatti gli scienziati si erano occupati del rapporto che sussiste tra il consumo regolare di pesce e molluschi marini, il relativo apporto di Omega3 e la degenerazione maculare, ovvero una patologia della retina abbastanza comune nelle persone di una certa età.
Uno studio realizzato nel 2009 dalla Tufts University di Boston aveva evidenziato come un’assunzione regolare di Omega3 ed acidi grassi, presenti nel pesce, poteva prevenire questa patologia, senza riuscire però a spiegare come.
È riuscita invece nell’intento la truppe del dott. Sheila West della Johns Hopkins School of Medicine (sezione Wilmer Eye Institute), che in seguito ad uno studio su 2391 volontari nella fascia d’età 65-84 anni e residenti nella costa est del Maryland, ha evidenziato che nei soggetti in cui la malattia era assente, od ad uno stato iniziale, vi erano alte concentrazioni di Omega3 nell’occhio.
La scoperta è molto importante in quanto può prevenire una malattia, come la degenerazione maculare, molto comune e che nello stadio avanzato può portare grossi problemi al portatore quali deficit visivi gravi o addirittura la cecità.
Rifacendoci al classico “prevenire è meglio che curare” quindi, consigliamo vivamente il consumo di pesce almeno due volte alla settimana, così come è stato riscontrato nei soggetti sani della ricerca.
Del resto oltre a fare bene alla salute il pesce è anche buono, leggero e grazie alle moderne tecniche di surgelazione è facile preparare piatti sfiziosi in pochi minuti anche per i meno abili in cucina.

Altre interessanti informazioni sul legame pesce-salute le potete trovare sul sito www.rivamar.it alla sezione dedicata Il pesce fa bene.