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La prevenzione dell’ictus cerebrale inizia a tavola: infatti, grazie ad un’alimentazione sana, ricca di pesce azzurro, frutta, verdura e olio extravergine d’oliva, il rischio di essere colpiti da questa malattia può essere ridotto del 20%.

A ricordarcelo è l’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce, che nel mese di Aprile sostiene una campagna di prevenzione a questa patologia cerebrovascolare con numerose iniziative di sensibilizzazione e di informazione.

Gli esperti affermano che l’incidenza dell’ictus cerebrale può essere prevenuta nell’80% dei casi seguendo un adeguato stile di vita, che preveda una costante attività fisica e una sana alimentazione. Secondo gli studi condotti negli ultimi 30 anni su un campione di 400mila persone, mangiare pesce – preferibilmente quello azzurro come salmone, pesce spada, sgombro, tonno e trota – da due a quattro volte la settimana riduce il rischio di ictus. Infatti, è emerso che più si aumenta il consumo di pesce più diminuisce il rischio di ammalarsi grazie al contenuto di Omega-3. Questi acidi grassi, essenziali per il nostro organismo, sono in grado di proteggere il cervello e le pareti dei vasi sanguigni. Inoltre, gli esperti consigliano di moderare l’apporto di sale, di consumare almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura e, infine, di limitare il consumo di grassi e condimenti di origine animale, prediligendo quelli di origine vegetale come l’olio extravergine d’oliva.

L’ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte a livello mondiale, ma con l’aiuto della dieta mediterranea possiamo cominciare a prevenirlo!

[Photo credit: Work Out Italia ]