La credenza che alcuni cibi fossero in grado di aumentare le capacità amorose deriva direttamente dalle civiltà greca e romana, non a caso questi alimenti vengono definiti afrodisiaci, dal nome della Dea dell’Amore Afrodite. E tra i cibi ai quali più spesso vengono attribuite queste capacità c’è sicuramente il pesce. Le ostriche, ad esempio, sono ritenute uno dei cibi afrodisiaci per eccellenza.

In realtà tutti i frutti di mare, come aragoste, mitili, gamberoni, scampi, ricci e tartufi di mare, contengono sostante ritenute rinvigorenti, come il fosforo e lo zinco. Quest’ultimo, in particolare, è ritenuto un minerale essenziale per mantenere in buona forma gli organi riproduttivi. Nelle ostriche, come negli altri frutti di mare, è contenuto anche molto iodio, indispensabile alla tiroide per secernere gli ormoni che regolano la produzione dell’energia, anche sessuale. Il legame tra piacere e cibo, quindi, esiste anche se non così diretto come vorrebbe la tradizione.

Se volessimo ipotizzare un menù afrodisiaco per la cena di San Valentino, si potrebbe pensare ad un antipasto a base di insalata di mare, a cui potrebbe seguire un delizioso piatto di spaghetti allo scoglio o un risotto di pesce. In entrambi i casi è possibile rendere ancora più afrodisiache le pietanze aggiungendo il peperoncino, riconosciuto come ottimo vasodilatatore, soprattutto per la zona lombo sacrale, e che è in grado di stimolare ulteriormente la produzione di endorfine, che danno al cervello la sensazione di benessere. Come secondo piatto, invece, l’aragosta potrebbe essere perfetta, ma forse un po’ cara. Se volete risparmiare potete comunque optare per degli spiedini di gamberoni.

La cena andrà conclusa con un dessert rigorosamente a base di cioccolato, che contiene feniletilamina, cioè la sostanza che il cervello produce quando ci innamoriamo. Per rendere ancora più eccitante la serata, non fatevi mancare qualche bicchiere di buon vino. È provato, infatti, che l’alcool crea un effetto disinibitorio che sblocca i “complessi” limitanti. Attenzione comunque a non esagerare con il cibo, che potrebbe appesantirvi e rallentare la digestione, e poi anche con l’alcol, che assunto in grandi quantità potrebbe favorire più la sonnolenza che il desiderio sessuale.

Non vorrete mica rischiare di neutralizzare l’effetto afrodisiaco della cena che avete preparato, vero!?