Il pesce è un alimento ricco di omega3, grassi polinsaturi che fanno benissimo al nostro organismo in particolare al sistema cardiovascolare. Il loro apporto nella dieta permette di scongiurare il sorgere dell’arteriosclerosi e quindi di ictus e di infarti.

È stato scoperto che il miglior modo per mantenere intatto l’apporto degli omega 3 nel pesce è quello di cuocerlo nel forno a microonde. Questo particolare cuocitore, quasi sempre sconsigliato in cucina, ha un effetto protettivo sugli alimenti. Il tecnologo alimentare Marco Riva ha infatti affermato le testuali parole «Nonostante i pregiudizi che lo accompagnano, il cuocitore a onde elettromagnetiche esercita un effetto protettivo sugli alimenti, perché sviluppa un calore di cottura mai superiore ai 100 gradi, una temperatura insufficiente per indurre la degradazione di proteine, vitamine e grassi, e in particolare l’ossidazione di questi ultimi».

Il pesce cucinato in microonde inoltre non ha bisogno dell’aggiunta d’acqua e questo permette di tenere intrappolati nel prodotto i nutrienti ed i sali minerali.

Se volete quindi beneficiare al massimo delle qualità nutritive del pesce, il nostro consiglio è quello di prepararlo al microonde.