Arrivano dal WWF i 5 consigli per consumare pesce in modo sostenibile e consapevole, visto l’ipersfruttamento dei mari nostrani ed esteri. Oltre il 60% del pesce pescato è infatti al limite delle capacità biologiche, e in seguito a questi dati il WWF ha deciso di aprire un proprio spazio online che contiene le ultime notizie del mondo del mare ma anche ricette degli chef più rinomati in Europa. 

“Scegliere nei supermercati, nei mercati e nelle pescherie pesce sostenibile sia sotto il profilo ambientale che sociale, è possibile: privilegiando, ad esempio, le specie disponibili che spesso vengono escluse dalle scelte dei consumatori”. Lo dichiara la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi, che aggiunge: “Scegliere pesce sostenibile aiuta la conservazione degli stock ittici nel lungo termine e contribuisce alla sussistenza di oltre 800 milioni di persone, che dalla pesca traggono sostentamento, e alla sicurezza alimentare dei consumatori”.

Ecco quindi i cinque suggerimenti, che operano a tutto campo per educare consumatori e produttori, stilati dal WWF:

1. Scegli il prodotto locale – Nel Mediterraneo è possibile scegliere prodotti della pesca locale e artigianale a ‘miglio zero’. Rivolgiti al tuo pescivendolo di fiducia per sapere quali specie sono pescate nella tua zona.

2. Assaggia la diversità – Diversificare il pesce a tavola garantisce una pressione più bilanciata sulle risorse marine, che favorisce il mantenimento della biodiversità, che a sua volta rende gli ecosistemi marini più forti. Scegli specie non comuni: nel Mediterraneo ci sono oltre 500 specie di pesce commestibili ma solo una ventina sono quelle scelte abitualmente. Oltre a scoprire nuovi e sorprendenti sapori, il costo delle specie meno conosciute può essere inferiore a quello delle specie più conosciute, con un buon risparmio.

3. Mangia solo pesce adulto – Un pesce troppo giovane non ha ancora avuto il tempo di riprodursi. Chiedi al tuo pescivendolo di fiducia di controllare che tu stia acquistando pesce adulto. Così facendo, contribuirai a ricostituire le risorse ittiche.

4. Controlla la provenienza sull’etichetta – Nell’Unione Europea è un tuo diritto conoscere il nome completo del pesce che stai acquistando, la sua provenienza, se è stato pescato, allevato, se si tratta di pesce fresco o scongelato. In assenza di queste informazioni, chiedi. Se non ottieni risposta, non acquistare il prodotto.

5. Acquista prodotti ittici certificati – Cerca di acquistare pesce certificato Msc (Marine Stewardship Council), Asc (Aquaculture Stewardship Council) o biologico per garantire una scelta secondo criteri di sostenibilità. La nuova Guida, ottimizzata per i dispositivi mobili per un facile accesso anche durante lo shopping, fornisce indicazioni per le specie da scegliere o da evitare attraverso un intuitivo sistema a colori (rosso per le specie da evitare, giallo per quelle da scegliere con moderazione, verde per il via libera al consumo, blu per specie certificate).