omega-3-contro-allergia

Finalmente la tanto attesa bella stagione è arrivata, portando con sé il risveglio della natura e temperature gradevoli! Eppure, non tutti ne sono entusiasti: il 30% della popolazione italiana, infatti, soffre di allergia alle Graminacee. La difesa da questo fastidioso malessere, però, può iniziare a tavola: con il pesce!

Con la primavera, i soggetti allergici al polline sono afflitti da starnuti, lacrimazione e irritazione delle vie aeree. E’ possibile, però, cominciare a tutelarsi da questo noioso disturbo in modo naturale, prestando attenzione a ciò che si mangia per evitare che alcuni alimenti scatenino reazioni allergiche a causa della cross-reattività tra piante e cibi. Secondo gli esperti dell’American Accademy of Allergy Asthma and Immunology, infatti, alcuni alimenti possono limitare i sintomi e l’intensità dell’allergia stagionale, mentre al contrario altri possono accentuarli. Il pesce, in particolare il salmone, è tra gli alimenti fortemente consigliati per il suo alto contenuto di Omega-3. Questi acidi grassi essenziali, grazie alle loro benefiche proprietà anti infiammatorie, sono in grado di placare i sintomi dell’allergia, abbassando la risposta del corpo alle sostanze infiammatorie che scatenano la reazione allergica nel momento di contatto con i pollini di Graminacee.

Gli studiosi, inoltre, consigliano ai soggetti allergici di consumare cibi ricchi di anti antiossidanti come l’uva nera, di vitamina C come la mela con la buccia, peperoni, pomodori e fragole e, infine, i cereali senza glutine, come riso, mais e avena, in modo da ridurre le fonti allergeniche

I preziosi Omega-3 del pesce si confermano, anche questa volta, elementi insostituibili per la nostra salute, anche per prevenire e alleviare l’allergia stagionale!

 

[Photo credit: wired.it]