La paranza è uno dei piatti di pesce più conosciuti e graditi in tutta Italia, dove si prepara in svariati modi, ma sempre a base di pesci con le spine. Ovviamente alla ricetta tradizionale si possono aggiungere anche altri pesci, come gli anelli di calamari, i gamberoni, gli scampi o il merluzzo a pezzi.

Ecco la nostra ricetta!

(Photocredits happydaysversilia.it)

Istruzioni

Lavate i pesci sotto l’acqua corrente, quindi tagliateli lungo il ventre e privateli delle interiora. Abbiate cura di squamarli bene e di tagliare le pinne esterne. Scegliete pesci di dimensioni simili in modo che il tempo di cottura sia lo stesso.
Asciugate bene il pesce internamente ed esternamente, quindi infarinatelo e poi passatelo al setaccio per fare in modo che perda la farina in eccesso.
Nel frattempo mettete a scaldare sul fuoco abbondante olio di semi. Quando sarà ben caldo (provate la temperatura immergendo uno stuzzicadenti di legno, se farà le bollicine vuol dire che l’olio è pronto), immergete il pesce e fatelo cuocere per 4/5 minuti o comunque finché sarà ben dorato. Fate attenzione a non cuocere troppo pesce tutto insieme, perché rischiereste di abbassare troppo la temperatura dell’olio e lessare il pesce invece che dorarlo.
Scolate il pesce con una schiumarola, quindi lasciate che perda l’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente.
Salate e servite la frittura di paranza ancora ben calda, magari accompagnata da qualche fetta di zucchina fritta.