Lo Skrei è un merluzzo norvegese di alta qualità dalle carni bianche e apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore. Si tratta di un pesce migratore, il cui nome deriva dalla parola vichinga “skrida”, il cui significato è, appunto, migrare.

Il Merluzzo Skrei trascorre la maggior parte della vita nel Mare di Barents, un tratto di mare molto freddo che va da Capo Nord alla calotta polare. Quando arriva il momento di riprodursi, poi, intraprende un viaggio di circa mille chilometri che in due mesi lo porterà alle Isole Lofoten e verso l’arcipelago delle Vestaraalen. I merluzzi che ogni anno percorrono questo percorso per riprodursi sono circa 2 milioni di  tonnellate.

L’età della maturità per questi pesci arriva a partire dai quattro anni, ma in alcuni casi percorrono questo lungo viaggio per la prima volta anche dopo i dieci anni d’età.

Fin dai secoli più antichi questo pesce ha rappresentato la vita per le popolazioni di quei luoghi, infatti anche i vichinghi essicavano il merluzzo e lo portavano nei loro viaggi, sia come primaria fonte di nutrimento sia come moneta di scambio.

La pesca del Merluzzo Skrei

Gli abitanti delle zone cui ogni anno arrivano i Merluzzi Skrei attendono con impazienza questo momento, poiché la pesca (che si effettua ancora si effettua con amo e lenza) e la commercializzazione dello Skrei è uno dei punti cardine intorno a cui ruota la loro economia.

Ogni anno tra la fine di gennaio e l’inizio febbraio, infatti, i pescatori di quelle zone preparano i propri pescherecci e le proprie lenze per garantire la massima qualità del pescato, mantenendo inalterate le carni del pesce.

Il periodo della pesca è limitato in quanto lo Skrei solitamente inizia il suo viaggio di ritorno verso la fine del mese di marzo. In quel periodo dell’anno, inoltre, le ore di luce sono veramente poche per cui i pescatori devono approffittarne al massimo iniziando a pescare all’alba.

Il Merluzzo Skrei e la sostenibilità

La Norvegia è sempre stata molto attenta alle misure per salvaguardare la vita e la qualità del proprio merluzzo. Ogni anno sono circa 400 mila i pesci che raggiungono le coste norvegesi. Di questi, solo una determinata percentuale viene pescata, per garantirne la sostenibilità nel lungo periodo.

Del totale del pescato, solamente il 5-10% viene poi certificato, dopo una severa selezione, con il marchio “Skrei”, garanzia della massima qualità del merluzzo norvegese.

Il Merluzzo Skrei in cucina

Lo Skrei è il più pregiato fra tutti i merluzzi, le sue carni sono eccezionalmente bianche e presentano un fine sapore marino, inoltre sono leggere, magre e ricche di Omega-3.

In Norvegia viene tradizionalmente servito con bacon croccante, insalata di cavolo e carote al burro, il tutto accompagnato da una besciamella al limone. In ogni caso questo tipo di merluzzo è facilmente abbinabile e molto semplice da preparare.

(Photocredits foodiesquarede.wordpress.com)