riconoscere un totano da un calamaro

Totani e Calamari sono entrambi appartenenti alla categoria dei molluschi cefalopodi, ma per riconoscere un totano da un calamaro serve qualche linea guida da tenere sempre bene a mente davanti al banco del pesce, quando decidiamo di fare acquisti! 

Sebbene a livello morfologico entrambi i molluschi siano caratterizzati dalla tipica forma affusolata, hanno anche occhi ed un “becco” da cui si nutrono. Possiedono entrambi dieci tentacoli, di cui otto più corti e con quattro file di ventose.

La prima caratteristiche da osservare però, per riconoscere un totano da un calamaro, sono le due pinne, spesso chiamate anche “ali”, che affiancano il corpo:

  • nel calamaro sono grandi, lunghe ed affusolate, a forma di rombo e attaccate fino a metà del corpo;
  • nel totano sono più piccole, a forma triangolare e attaccate sul fondo della sacca.

Anche il colore è differente: il calamaro è grigio con sfumature rosa e puntini rosso scuro sparsi sul dorso, mentre il totano ha un colore più scuro tendente al rosso-violaceo.

Le dimensioni dell’apparato tentacolare del totano sono generalmente maggiori rispetto a quelle di un calamaro; l’osso interno di quest’ultimo invece tende ad essere più grande rispetto al totano che invece è fino e stretto. 

La caratteristica primaria da identificare quando andate ad acquistare questi molluschi sta proprio nell’osservare la forma e la grandezza della pinne! Riconoscere un totano da un calamaro non sarà più un problema, e potrete gustarvi le vostre ricette con gli ingredienti migliori preparati a regola d’arte!