Carpfishing

È arrivato il momento di parlare del carpfishing, tecnica di pesca che in questi anni sta riscuotendo un enorme successo, in particolare tra i pescatori più giovani.
Il carpfishing, come dice il nome stesso è la pesca alla carpa; deriva dall’inglese “carp”= carpa e “fishing” = pescare.
Tale tecnica diverge dalla tradizionale pesca alla carpa effettuata con mais, pastura, lombrichi o bigattini, in particolare per l’utilizzo delle boiles che vengono innescate sull’ “hair rig” = innesco sul capello, questo tipo di innesco consente all’amo di restare libero facilitando l’abbocco della preda.
Le boiles sono delle esche di forma rotonda, e costituite principalmente di farine e aromi.
Come detto in precedenza il carpfishing sta incontrando un gran numero di estimatori, vista l’abbondanza di carpe di notevoli dimensioni nei nostri fiumi e canali; la carpa infatti è uno dei pesci che sta meglio superando il problema dell’inquinamento delle nostre acque.
Un’altra ragione per cui il carpfishing si sta diffondendo tra i giovani, è la possibilità di poter pescare con gli amici, infatti questa è una tecnica statica, non necessita di spostamenti e spesso ci sono tempi d’attesa tra una cattura e l’altra. Tra amici ci si può armare di tenda da campeggio e passare un week-end di pesca in compagnia immersi nella natura.
Questa era solo un’introduzione, dal prossimo articolo entreremo nel vivo di questa appassionante tecnica.

 

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