È del 9 giugno la notizia che il Delta del Po è stato inserito nei territori riconosciuti come Riserve della biosfera dell’Unesco, insieme alle Alpi Ledrensi (nel Trentino sud-occidentale) e Appennino tosco-emiliano.

Salgo così a 13 i siti italiani inseriti in questa importante lista dell’Unesco che raccoglie gli ecosistemi terrestri, costieri e marini in cui, attraverso un’appropriata gestione del territorio, si coniugano la conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità con le strategie di sviluppo sostenibile.

Si tratta di luoghi, quindi, che dimostrano come si possa valorizzare un territorio senza sfruttarlo oltre il limite possibile, dando ampia visibilità alle attività agricole, alle produzioni locali, all’artigianato, alla pesca e al turismo che fanno di queste zone un vero e proprio patrimonio unico dal valore inestimabile.

Il Delta del Po è un territorio interregionale che si trova a cavallo tra il Veneto e l’Emilia Romagna, ed è una zona caratterizzata in modo importante dalle acque del fiume Po, che qui scorrono ramificate fino a gettarsi nel Mar Adriatico. Proprio per questo è una zona di importantissimo interesse dal paesaggistico e storico, ma soprattutto per via dell’ecosistema che qui si è sviluppato nel corso dei secoli e che l’uomo finora ha sempre saputo valorizzare senza impoverire.

Una delle attività più importanti nell’economia del Delta è proprio la pesca, che può essere finalizzata alla raccolta di pesce di acqua dolce, in particolare anguille e siluri, ma anche alle attività più strettamente legate al mare, come la raccolta del pesce azzurro, della Cozza di Scardovari e della Vongola Verace del Polesine, entrambe in attesa della certificazione DOP per l’alto livello qualitativo unanimemente riconosciuto a questi prodotti.

La qualità dei mitili è frutto anche della particolare cura prestata durante le fasi di allevamento dai pescatori polesani, tanto che negli ultimi anni vongole e cozze del Delta sono riuscite ad ottenere grandi riconoscimenti a livelli europeo.

E il fatto che anche l’Unesco abbia deciso di premiare il territorio del Delta del Po inserendolo nella lista delle Riserve della Biosfera da salvaguardare, è un’ulteriore riprova di quanto questo territorio sia un gioiello da preservare., per i suoi paesaggi ma anche per le sue produzioni.