pesce palla

Un pesce palla nello stretto di Messina?
Sembrerà strano ma è così! Martedì 12 marzo la Guardia Costiera di Messina ha comunicato che nei giorni scorsi alcuni pescatori locali durante una battuta di pesca nelle acque dello Stretto di Messina, hanno catturato un esemplare di ‘pesce palla argenteo’ .
estremamente velenoso se mangiato.

Ma chi è il pesce palla?
Il pesce appartiene alla famiglia dei”Pesce Palla” la sua pelle, il fegato e gli organi riproduttivi contengono una sostanza altamente tossica (la tetradotossina), che se ingerita determina l’arresto degli impulsi nervosi, conducendo anche a paralisi totale, blocco della respirazione e in alcuni casi a morte per soffocamento. Una sua particolarità sta nel rigonfiamento del suo stomaco.
Il responsabile di questo atto è un diverticolo, una sorta di sacchetto a fondo chiuso situato nello stomaco.
Quando si trovano in una situazione di pericolo, questi pesci trasformano la bocca in un’efficace pompa: inghiottono acqua e la spingono sotto pressione nel diverticolo vincendo la resistenza opposta da potenti muscoli che funzionano da valvola.
Da qui si ha il rigonfiamento del diverticolo il quale va ad occupare tutti gli spazi interni fino all’altezza delle pinne pettorali.
Nel momento in cui, poi, la situazione si tranquillizza il pesce espelle l’acqua dalla bocca e dalle aperture branchiale; la dose di stress subita può essere però causa di gravi problemi. Oltre che di acqua, i pesci “a tutto tondo” possono gonfiarsi anche di aria; questo capita quando sono estratti rapidamente dall’acqua o se sono sorpresi dalla bassa marea.

Ma perché tanta sorpresa nel ritrovarlo nelle acque del Mediterraneo?
Beh la specie dei Tetraodontidi, alla quale appartiene il pesce palla, è diffusa soprattutto nelle fasce tropicali ed equatoriali degli oceani Atlantico e Pacifico.
La sua presenza nei nostri mari fa nascere un certo sentimento di curiosità in noi..

Ma ecco finalmente il video, gustatevelo!