Abbiamo già visto come gli italiani ricerchino e apprezzino il pesce di qualità sulle proprie tavole. Ma il quadro che emerge dalla recente ricerca di Federcoopesca evidenzia quanti quest’anno prepareranno un menu a base di pesce per il cenone della Vigilia. 

Un anno all’insegna della tradizione che vedrà protagoniste principalmente cozze, vongole e salmone nei menu di 3 italiani su 4. Questi crostacei danno spazio a numerose ricette, da grandi classici come spaghetti allo scoglio, o anche da sole spadellate. Un cenone “light” che vede sostituiti piatti a base di carne o grandi primi, sempre a base di carne, con ricette a ridotto contenuto calorico che anche dopo un lauto pasto non provocheranno la tipica sensazione di pesantezza.

Ciò che si sta verificando è una vera e propria inversione di marcia: fino a qualche anno fa gli italiani approfittavano delle feste per preparare ricchi banchetti ma ad oggi scelgono prodotti sempre più ricchi di sali minerali, calcio e ferro. Le loro proprietà nutritive che si vanno maggiormente ricercando sono quelle in grado di garantire al nostro organismo un pieno di vitalità e salute.

A confermarlo è proprio Federcoopesca “Per l’80% degli italiani la tendenza è quella di puntare sulla qualità ed evitare inutili sprechi alimentari. Secondo le stime Federcoopesca-Confcooperative, tra Natale e San Silvestro, si spenderanno in prodotti ittici oltre 550 milioni di euro.”

Crudo, marinato o al forno, saranno menu a base di pesce i veri protagonisti di questo Natale che da Nord a Sud lo vedrà proposto nelle più tradizionali ricette tipiche di ciascuna regione, che sapranno ravvivare e rallegrare le tavole di molti italiani, per un pasto gustoso ma salutare.