ossigenatori pesci

Se pensavate che durante l’estate i pesci non soffrissero per il caldo, dato il loro benestare tra le acque del mare o dei fiumi, vi sbagliavate di grosso.
Se poi prendiamo i canaletti umidi e tutte quelle zone umide intasate da odori sgradevoli e umidità, scoprirete che ogni pesce soffre, e rischia ogni giorno la propria esistenza.

Per cercare di risolvere questo problema, e riportare l’habitat al suo stato più naturale ed originario, l’Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di bonifica) in collaborazione con il Cnr e il Consorzio Padule di Fucecchio, hanno ideato gli ossigenatori ad energia solare per salvare i pesci.

Si tratta di particolari dispositivi che durante giornate ardenti, ed inizi d’estate torridi, solubilizzano l’ossigeno nelle acque rendendo l’habitat confortevole e vivibile. Oltretutto, fanno ciò con il minor consumo di energia possibile, riducendo drasticamente le condizioni di anossia dell’ittico, a causa delle morie di pesci e dell’insorgenza di cattivi odori.

Il primo è stato installato a Fucecchio (provincia di Firenze), e pare che i primi risultati siano già visibili: sarà il passo verso una nuova, ecologica era?