adattamento dei pesci

Oggi vogliamo occuparci di come si adattano i pesci all’ambiente in cui si trovano.
Sono principalmente i pesci di acqua dolce ad adattare la loro forma e aspetto al luogo in cui vivono. A causa delle forti correnti, delle più svariate temperature dell’acqua e alla vegetazione presente nel letto dei fiumi. I pesci marini invece hanno sviluppato diverse tecniche di difesa della propria specie.
I pesci di acqua dolce hanno differenti forme in base se vivono in fiumi con forti correnti che hanno un corpo affusolato, mentre quelli che vivono in acque calme hanno una forma appiattita. Alcuni pesci hanno il ventre piatto per rasentare il letto dei fiumi e non essere trasportati dalla corrente. Le specie con corpi alti e sottili vivono in mezzo alle vegetazioni dei laghi; mentre i pesci con il dorso piatto nuotano appena sotto la superficie dell’acqua.
Le varie specie di pesci hanno sviluppato i più svariati metodi di autodifesa tra questi ricordiamo:

  • pinne aguzze per evitare di essere ingoiati;
  • l’emissione di veleno quando viene percepito un pericolo;
  • la produzione di elettricità per stordire i “nemici”.

Le magnifiche colorazioni dei pesci non hanno solo uno scopo estetico ma svolgono vari scopi partici. Tra questi ricordiamo:

  • mimetizzarsi, per sfuggire ai predatori;
  • di riconoscimento della specie;
  • per facilitare ai cuccioli il riconoscimento dei genitori.

Durante la fase di riproduzione alcuni pesci intensificano i propri colori per indurre paura negli altri.

Alla prossima settimana con tante altre curiosità sul mondo dei pesci! Vi aspettiamo!