Come ci si muove in una caverna? Come ci si orienta in un luogo angusto dove il buio regna sovrano? C’è un pesce molto particolare che vive nei fondali messicani e che ci aiuta a rispondere a queste domande.

Il caracide cieco delle caverne (Astyanax fasciatus), infatti, viste le condizioni di scarsa luminosità in cui vive ha subito un processo evolutivo molto particolare, che l’ha portato alla perdita della vista in favore di un sistema di orientamento molto particolare, scoperto nelle scorse settimana da una squadra di studiosi di Tel Aviv.

Il “pesce cavernicolo” messicano, infatti, ha imparato a muoversi nei meandri delle caverne sottomarine ascoltando le minuscole vibrazioni che produce aprendo e chiudendo la bocca  mentre nuota. In pratica, si muove ascoltando lo schiocco dei suoi baci!

Tutti i pesci hanno la cosiddetta linea laterale, con cui riescono a percepisce l’eco delle onde emesse dagli oggetti circostanti, ma secondo gli studiosi israeliani questo sistema sarebbe particolarmente sviluppato nel caracide cieco, che è in grado di  “sentire” l’eco delle onde che emette mentre si muove. Un sistema di orientamento di questo tipo è svilupato anche nei pipistrelli e nei delfini, ma è raro trovaro così spiccato nei pesci.