pesce slow cooker

Se pensate che lo slow cooking (cottura lenta) sia una novità del mondo del food vi sbagliate: di nuovo c’è solo la pentola – la slow cooker – il metodo invece è antico e risale alla “cucina di una volta”, fatta di tempi lunghi e sapori decisi.

Secondo slowcooker.it la tecnica della cottura lenta è stata usata fin dall’antichità e solo grazie agli studi e agli esperimenti di un certo Conte Rumford è diventata una tecnica vera e propria. Se siete curiosi di conoscere la storia dello slow cooking qui trovate un breve approfondimento.

Dato che la tecnica antica di mettere la pentola di terracotta accanto al camino e aspettare per ore al giorno d’oggi è molto difficile da mettere in pratica, vediamo insieme cos’è e come funziona una slow cooker.

Si tratta di una pentola elettrica composta da un coperchio, una pentola interna in ceramica e un contenitore esterno in alluminio che si collega all’alimentazione elettrica. Le pentole slow cooker più utilizzate hanno di solito tre pulsanti per impostare la temperatura: low, medium, high (bassa, media, alta). Sarà sufficiente inserire nel contenitore di ceramica gli ingredienti, impostare la temperatura (e la pentola mostrerà il tempo corrispondente di cottura) e chiudere con il coperchio: a questo punto potrete dimenticarvi della pentola. A cottura ultimata la pentola terrà le pietanze calde, fino a quando non la staccherete dall’alimentatore.

Per sfruttare al massimo le potenzialità di una slow cooker non serve essere amanti della carne: è vero che la cottura lenta è particolarmente consigliata per bolliti, brasati e arrosti ma, dato che a fare la differenza è il processo di cottura, anche la carne del pesce si adatta perfettamente. La cottura lenta dura per molte ore, da un minimo di due a undici e la temperatura rimane sempre bassa: cuocendo lentamente le cellule dell’alimento che contengono le sostanze nutritive e quelle che danno sapore si rompono piano piano e quelle più esterne vengono cucinate per ultime, evitando così di fare da scudo a quelle più interne.

Grazie alla bassa temperatura le carni del pesce non soffrono rosolature e mantengono un sapore e un profumo impareggiabili.

Per cominciare con questa tecnica vi consigliamo di provare una ricetta facile, come una di queste di nostra selezione, a seconda dei vostri gusti: baccalà alla livornese, moscardini all’inferno, pesce (cernia, rana pescatrice, sgombro) in tronchetto.

Baccalà alla livornese. Per 4 persone avete bisogno di:

  • 700 gr di baccalà
  • 500 gr di pomodori pelati
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • farina
  • olio Evo
  • sale e pepe

Tagliate il baccalà già ammollato e disossato in pezzetti, asciugatelo e infarinatelo leggermente. In una padella con un filo d’olio fate dorare entrambi i lati del baccalà. Trasferite il tutto nella slow cooker aggiungendo i pomodori pelati, sale e pepe. Fate cucinare in modalità low per 50 minuti, aprite il coperchio e cospargete il trito di prezzemolo e aglio. Richiudete il coperchio e fate cucinare per altri 10 minuti.

Moscardini all’inferno. Ingredienti per 4 persone:

  • 700 gr di moscardini
  • 3 cucchiai di olio Evo
  • uno spicchio d’aglio
  • rosmarino
  • 1 pomodoro
  • peperoncino

Pulite e lavate i moscardini, quindi metteteli nella slow cooker con l’olio, l’aglio, il rosmarino, il pomodoro pelato e il peperoncino. Chiudete il coperchio e cuocete in modalità low per 3 ore. Servite con fette di pane abbrustolito.

Pesce in tronchetto. Sempre per 4 persone:

  • 1 kg di pesce a scelta tra cernia, rana pescatrice, sgombro oppure seppie
  • 2 filetti di acciuga
  • 20 gr di pinoli
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • stelo di sedano
  • 1 pomodoro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio d’oliva
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale e pepe

Tritate finemente la cipolla, il sedano, mezza carota e il ciuffo di prezzemolo. In una padella soffriggete con un filo d’olio d’oliva, unite il pomodoro pelato e tritato e i filetti di acciuga. Pestate i pinoli e uniteli al soffritto. Trasferite tutto nella slow cooker con il pesce intero o a pezzi, a seconda della grandezza. Aggiungete il vino bianco, coprite e lasciate cuocere in modalità low per 3 ore.

In rete potete trovare moltissime ricette da realizzare con la slow cooker, di varia difficoltà, perché vedrete che non riuscirete più a farne a meno! 🙂