pappa fish

Si chiama Pappa Fish ed è un progetto che da un anno va avanti in oltre 20 comuni delle Marche grazie ad un finanziamento del Fondo Europeo per la Pesca. L’iniziativa ha coinvolto 120 scuole, nelle cui mense sono stati inseriti a menù piatti realizzati con pesce fresco a chilometri zero.

“Mangia bene, cresci sano come un pesce” è il nome della campagna educativa alimentare promossa dalla Regione per introdurre il pesce fresco a chilometri zero nelle mense scolastiche per insegnare ai bambini il consumo di un alimento salutare e gustoso, indispensabile nella fase della crescita, che ha poco a che vedere con quello che viene venduto in bastoncini surgelati al supermercato. Allo stesso tempo, il progetto ha contribuito ad educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell’ambiente e al senso di appartenenza culturale.

Il progetto Pappa Fish è stato in grado di coinvolgere 22 Comuni, 120 scuole pubbliche dell’infanzia, primarie e secondarie delle Marche con una schiera di 13.000 alunniVentuno tonnellate di pesce azzurro e molluschi sono stati cucinati per settecento giorni e distribuiti nelle mense scolastiche per un totale di otre undici mila coperti con lo scopo dimostrare che anche i bambini possono amare il pesce a tavola. 

Da quando è stato introdotto il pesce fresco locale nei menù, infatti, si è potuto notare che molti più bambini chiedevano il pesce durante il pranzo e che gli avanzi a fine pasto erano inferiori del 35% rispetto a quando veniva utilizzato il pesce surgelato. Anche i bambini, infatti, sanno distinguere il pesce buono e cucinato bene! Per renderlo più appetibile ai piccoli, poi, è stato sufficiente pulirlo e sfilettarlo nel migliore dei modi e renderlo invitante nella presentazione.

Oltre alla somministrazione del pesce nelle mense, il progetto è stato composto anche da un percorso multidisciplinare che si è svolto in aula con l’affiancamento di psicologi, nutrizionisti e biologi, per costruire progetti didattici insieme agli insegnanti calibrati per ogni fascia di età e in base alle specifiche esigenze della classe.

(Photocredits www.terzobinario.it)