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Michele Guerriero, arrivato in Rivamar qualche anno fa da un’esperienza in un altro settore, si occupa oggi di gestire la parte commerciale in azienda e, più nello specifico, di giorno in giorno si dedica a curare il rapporto con gli agenti, il consolidamento dei rapporti con i clienti, la presentazione di nuovi prodotti e l’acquisizione di nuova clientela.

Ecco ciò che ci ha raccontato del suo arrivo in Rivamar:

- Le tue precedenti esperienze riguardavano un altro settore, com’è stato l’approccio al settore ittico? Quali difficoltà hai riscontrato?

In precedenza ho lavorato per un azienda che si occupava di prodotti alimentari – in particolar modo salumi e formaggi – e devo dire che il passaggio ad un  mondo tutto nuovo è stato per me molto stimolante. Nel settore ittico non si finisce mai di imparare: non parlo solo delle innumerevoli specie di pesce esistenti ma anche delle normative alle quali ci si deve attenere nel nostro settore, che sono sempre in continua evoluzione.

Inoltre, essendoci il reparto produttivo in azienda – sia nel congelato che nello stoccafisso – ho la possibilità di poter toccare con mano tutto ciò che succede e poterlo a mia volta trasferire al cliente. Questo per me significa molto: ha arricchito la mia crescita ed esperienza.
- Come è stato l’inserimento in azienda?

L’inserimento in azienda è stato molto graduale ed è giusto che sia così. Rivamar è un’azienda molto attenta a tutto quello che ruota attorno al mondo dell’ittico quindi solo dopo essere stato formato in maniera adeguata – ma ripeto: non si finisce mai di imparare - ho cominciato a prendere i primi contatti con i clienti e successivamente sono passato a curare il rapporto anche con i nostri agenti. Grazie a Gianni Scarpa (il titolare di Rivamar NdR), che mi ha seguito sin dall’inizio – e ancora continua a farlo – ho acquisito tutte quelle nozioni che mi permettono di poter rappresentare Rivamar al meglio al di fuori dell’azienda.

Sono stato accompagnato nel mio percorso di crescita anche da Marco e Luca, grazie ai quali ho potuto avvicinarmi ed entrare nel vivo di ogni aspetto all’interno dell’azienda. Lidia Migliori, poi, mi ha illustrato tutto quello che concerne la parte del controllo qualità e delle normative esistenti in questo mondo. Infine, Francesco Maestri mi ha introdotto agli aspetti commerciali e Roberta Vendemiati mi ha seguito negli aspetti più pratici del lavoro. Ringrazio tutti per avermi accolto e per avermi trasmesso tutte le informazioni utili al completamento della mia formazione in azienda.

- Come hai messo a frutto la tua precedente esperienza in questo settore?

La mia precedente esperienza mi ha aiutato dal punto di vista del rapporto umano. In questi anni ho maturato l’idea che bisogna capire con chi ci si sta rapportando, capire le esigenze in modo da poter consolidare quel rapporto commerciale che può fare la differenza. Ritengo che l’approccio che si stabilisce con i clienti pur mantenendo professionalità – che deve  essere la caratteristica fondamentale del nostro lavoro – debba essere diverso a seconda della persona che ci si trova davanti. Come prima cosa cerco sempre di capire con chi mi sto rapportando in modo da non essere mai invasivo, bensì propositivo sperando di avere la possibilità di poter consolidare il rapporto con il cliente.