tana del coniglio

Per la nostra sezione interviste, oggi siamo andati a trovare Erika, foodblogger de La tana del coniglio: originale ed appassionante blog di cucina!
Andiamo dunque a porle qualche domanda, a capire il dietro le quinte di questo suo mondo di colori e pentole.

1. La prima domanda è spontanea: “La tana del coniglio”: un nome che è tutto un programma! Chi è il coniglio? E da dove nasce questo nome?

Effettivamente è un nome curioso, insolito e che ha ben poco a che fare con il mondo dei foodblog. Tutto nasce dalla mia passione per la letteratura, in questo caso parliamo di Lewis Carrol, autore di “Alice nel paese delle meraviglie“, e del magico mondo che si cela dietro la tana del Bianconiglio. Volevo che il blog rispecchiasse un po’ questo mondo originale, accattivante e irresistibile. Volevo ricreare quell’atmosfera fantastica di questo luogo surreale in cui Alice si perde.. tra personaggi fantastici con cui prendere il tè, tra torte a più strati e pasticcini stravaganti. E poi c’è anche la passione per uno dei miei animali preferiti, il coniglio appunto. Chi è il coniglio protagonista del blog? Sicuramente Giunone, la mia coniglia, fedelissima compagna di avventure ormai da 10 anni!!

 

2. Dalla cucina ad internet: chi ti ha convito a fare un blog? Com’è nata l’idea di partire con questo progetto?

Il progetto è nato per caso, quasi volesse essere una semplice raccolta di idee, ricette e sperimentazioni. Inizialmente tutto era lasciato al caso, quasi fosse un quaderno su cui appuntare poche semplici ricette di famiglia. Poi ho iniziato ad appassionarmi a tutto ciò che ruota intorno al fantastico mondo della cucina. Ho cercato nuove idee e sperimentazioni. Ho scelto di mettermi in gioco e di imparare qualcosa di più del semplice piatto di tutti i giorni.

 

3. Quali aggettivi useresti per descrivere la cucina e le ricette che proponi?

Semplice, tradizionale, colorata con un pizzico di fantasia

 

4. Leggiamo che non ami solo cucinare, ma anche fotografare: quanto è importante dunque, presentare bene un piatto quando lo si porta in tavola?

E’ vero. Anche la fotografia ha il suo punto forte in questo blog. Ho iniziato per gioco e ad oggi ho ancora moltissimo da imparare. Trovo però che la presentazione sia importante quando si propone un piatto. Forse proprio perchè siamo foodblogger dobbiamo assumerci l’onere di rendere ancora più appetibili le nostre ricette e, non avendo la possibilità di far assaporare profumi e gusti dei nostri piatti, puntiamo tutto sulla presentazione fotografica, senza però rendere il piatto troppo “finto”. Anche nella vita di tutti i giorni cerco di dare un tocco allettante alla presentazione del piatto. Alla fine anche l’occhio vuole la sua parte!

 

5. Tante collaborazioni e pure un servizio su misura per chi fosse interessato: come ha contribuito la tua presenza web a crescere la tua persona, la tua immagine, le tue passioni?

Sicuramente dopo 3 anni di blog molte cose sono cambiate nella mia vita. Un pizzico di sicurezza in più in cucina e tantissima voglia ancora di crescere e imparare. Il blog è diventato parte integrante della mia vita e anche della mia famiglia che mi appoggia in questa passione sfrenata! Mi piace tenermi aggiornata e apprendere nuove tecniche, prodotti e ricette. Poi ci sono tanti, tantissimi sogni legati a questa mia grande passione!

 

6. Maggio 2012: se avessi la sfera di cristallo cosa vedresti nel futuro de La tana del Coniglio?

Difficile a dirsi. Mi auguro sicuramente di proseguire imperterrita nella mia continua ricerca di novità e sperimentazioni culinarie. Vedo il mio blog ancora più ricco di ricette e magari anche qualche piccolo progetto realizzato. Chissà magari riuscire anche a aprire il tanto sognato laboratorio di pasticceria! Attendo a braccia aperte qualsiasi meravigliosa novità si possa prospettare per il futuro de La tana del coniglio! Adoro le sfide e i nuovi progetti!

 7. Infine, ti con una domanda speciale per i nostri lettori: pesce alla mano, qual è la tua ricetta preferita?

Ora faccio una piccola confessione: adoro il pesce e mangio veramente pochissima carne rossa quindi avrei mille ricette da proporvi, ma alla fine, come persona semplice, penso che opterei per un cartoccio gustoso e veloce, come quello che ho preparato qualche giorno fa:  cuoricini di merluzzo profumatissimi al limone e zenzero avvolti nel cartoccio per una cottura sana e veloce.

 

Grazie mille ad Erika per la sua spontaneità e un grosso in bocca al lupo!