Alcune anticipazioni sull’attesissima quinta edizione di Slow Fish, che si aprirà a Genova dal 27 al 30 maggio.

Circolano già alcune indiscrezioni sulla manifestazione italiana ed internazionale più importante per quanto riguarda il mondo ittico ed agli ecosistemi acquatici.
Stiamo parlando della quinta edizione di Slow Fish, che si terrà a Genova dal 27 al 30 maggio.
La manifestazione non vuole essere solo una fiera espositiva per i professionisti del settore, ma un vera e propria vetrina sul mondo ittico contemporaneo.
L’edizione del 2011 infatti si concentrerà sul ruolo dei pescatori, visti come custodi del mare, e vi sarà una forte valorizzazione della memoria e dei saperi di cui essi sono portatori.

Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, ha evidenziato:
Questa sarà la più importante edizione di Slow Fish, per i nuovi elementi, come la collaborazione con il Festival della Scienza di Genova grazie alla quale diversi incontri di approfondimento si terranno in prestigiose sedi del centro cittadino.
Ma anche perché per la prima volta la Commissaria europea agli Affari marittimi e pesca, Maria Damanaki, parteciperà a Slow Fish, individuando nella nostra manifestazione elementi di coerenza con la sua politica. Fin dall’inizio Slow Fish non è stata solamente una fiera, ma un laboratorio di riflessione politica, culturale ed economica sui temi degli habitat acquatici
”.

Per tutti gli appassionati della cucina sono previsti dei Laboratori del Gusto, dove chef, esperti e pescatori si altereranno per intrattenere i partecipanti in una degustazione guidata che rappresenta il modo più diretto per avvicinarsi al cibo divertendosi, analizzando i prodotti proposti sotto ogni punto di vista, dalla storia all’analisi sensoriale, dall’aspetto nutrizionale fino all’utilizzo in cucina.

Protagoniste dei Laboratori del Gusto saranno le specie ittiche meno conosciute, quelle “senza prezzo”, e naturalmente le proposte delle comunità del cibo di Terra Madre e dei Presìdi Slow Food nazionali e internazionali presenti alla manifestazione.
Inoltre, in sintonia con la campagna Mangiamoli Giusti, gli chef consiglieranno e distribuiranno le ricette facilmente replicabili anche a casa per cucinare le specie neglette.