Che il pesce sia un alimento sano e indispensabile in una corretta alimentazione è ormai cosa piuttosto nota, ma è sempre più chiaro anche che le risorse ittiche stanno diventando scarse e si rischia di andare verso una situazione in cui il pesce disponibile non è sufficiente per soddisfare le esigenze di tutti.

Gli Stati Uniti, ad esempio, consumano 7,5 milioni di tonnellate di prodotti ittici all’anno, il Giappone, che ha un terzo della popolazione degli USA, ne consuma 7,3 mentre la Cina, arriva addirittura ad un consumo di 50 milioni di tonnellate all’anno. In questo scenario, quindi, è facile immaginare che in futuro, quando le risorse saranno sempre più scarse, non saranno certo i Paesi più piccoli con i livelli di consumo più basso ad avere la possibilità di accedere all’acquisto del pesce.

Anche da queste riflessioni è nata l’idea di organizzare il convegno “Cibo e Salute, Cibo e Sostenibilità” che si è svolto su iniziativa di Rivamar e FreddoFrio nei giorni scorsi ad Expo, presenti con i propri prodotti e nuove idee nel Future Food District.

I prodotti ittici, infatti, rappresentano il 17% del consumo globale di proteine ed è un trend in continua crescita, tanto che il consumo di pesce è passato dai 9,9 kg pro capite degli anni ’60 ai 19 kg a testa del 2012. Anche su questi dati ha posto l’accento il fondatore di Rivamar, Gianni Scarpa, nell’accogliere gli ospiti e spiegare i motivi che hanno spinto l’azienda ad organizzare l’evento.

La giornata è stata aperta dal professor Francesco di Mario, Gastroenterologo dell’
Università degli studi di Parma, che ha messo in evidenza i risvolti positivi dell’integrazione del pesce nella dieta mediterranea. Si tratta, infatti, della migliore proteina animale che si possa inserire nella propria alimentazione, come viene evidenziato anche dalla classica piramide alimentare, poiché vari studi hanno messo in luce che il consumo di pesce influisce in maniera sostanziale sulle malattie metaboliche e sui tumori.

La parola è poi passata a Graziano Francescon di Bofrost Italia, che ha posto l’accento sull’importanza di conservare correttamente gli alimenti, e il pesce in particolare, perché non ce ne facciamo nulla di prodotti buoni e di grande qualità se poi deperiscono nel trasporto perdendo proprio quelle proprietà che li rendono indispensabili in un’alimentazione equilibrata. Ecco perché mantenere la catena del freddo è indispensabile per salvaguardare le qualità del buon pesce.

A conclusione della mattinata, è intervenuto anche Marco Guerrieri di Coop Italia, che ha sviscerato i dati sulle abitudini di consumo degli italiani. Ne emerge il dipinto di una società sempre più attenta alla buona alimentazione e alla riduzione degli sprechi (negli ultimi anni in Italia lo spreco alimentare si è ridotto del 15%!), in cui il consumo di carne rossa è sempre più basso mentre a crescere sono proteine animali più accessibili e ritenute più sane, come la carne bianca, le uova e, appunto, i prodotti ittici. Rispetto all’Europa, però, gli italiani consumano ancora poco pesce, perché lo ritengono difficile da preparare e poco adatto alla frenetica vita di tutti i giorni. Anche per questo è importante che le aziende, sia quelle che forniscono i prodotti, sia quelle che li vendono, siano attente alle esigenze del mercato e pronte a realizzare prodotti buoni, di qualità, ma anche facili e veloci da preparare in casa.

Rivamar e FreddoFrio, infatti, si confermano in anticipo sulle tendenze del mercato anche in questo senso, proprio perché non hanno mai smesso di fare ricerca sul prodotto per poter dare ai propri clienti prodotti ittici buoni e facili da preparare anche per chi in cucina non è certo preparatissimo ma ci tiene a portare in tavola piatti sani e di grande qualità.

Da questo evento, senza dubbio, Rivamar e FreddoFrio raccolgono ancora una volta stimoli importanti per continuare su questa strada, con la voglia di crescere e di migliorarsi ogni giorno per accrescere sempre di più la soddisfazione dei propri clienti. Che siano della ristorazione, distribuzione organizzata o del porta a porta.

Per saperne di più, scarica le slide dell’evento a questo link, mentre le foto sono disponibili sulla nostra pagina facebook.

“Le nostre aziende hanno intrapreso un percorso di ricerca e sviluppo con la creazione di nuovi prodotti di facile preparazione e conservazione. Questo non è un sogno. La sfida può e deve diventare realtà, il traguardo lo possiamo raggiungere insieme. Grazie ai vostri suggerimenti e lavorando ancora con più entusiasmo, cercando di condurre il gioco. Dobbiamo essere protagonisti e non comparse per lasciare il segno. Buon viaggio ragazzi, ricordiamoci di andare lontano.”

Gianni Scarpa