La Biennale Enogastronomica Fiorentina 2010 si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli amanti dello slow food e del cibo di alta gamma.

Dopo il successo di pubblico registrato nella precedente edizione si aprirà il 6 Novembre e si prolungherà per oltre due settimane con spettacoli, degustazioni, itinerari del gusto ed eventi  finalizzati alla promozione della cucina fiorentina.

La Biennale è organizzata da Confesercenti Firenze e Studio Umani e, come nel 2008, si avvarrà della direzione artistica di Leonardo Romanelli, gastronomico  noto anche al grande pubblico per avere partecipato alla “Prova del cuoco” e per essere il redattore di rubriche enogastronomiche per “La Repubblica” e “L’Espresso”.

Per tutta la durata della manifestazione più di 90 ristoranti fiorentini si avvicenderanno nel riproporre i piatti tipici della gastronomia toscana, in particolare segnaliamo a tutti gli amanti del pesce “Re Baccalà e Calici di Vini” domenica 21 novembre nella suggestiva cornice del Ristorante il Cenacolo del Pescatore, a pochi passi da piazza Ognissanti.

Si tratta di un pranzo interamente dedicato ad uno degli ingredienti principi della tradizione italiana, il baccalà, ovvero il merluzzo essiccato e conservato sotto sale.

Di importazione norvegese questa tecnica di conservazione è stata presto assorbita dai veneziani, che tenevano contatti commerciali con il nord Europa, e poi da questi diffusa in tutta la penisola.

Il consumo del baccalà da sempre molto diffuso nella cucina rurale, ha spesso scontato queste sue origini povere. In passato, infatti, erano le famiglie meno abbienti a farne un utilizzo maggiore dati i bassi costi di conservazione e l’alto contenuto nutritivo. Ultimamente, invece, la gastronomia italiana sta riscoprendo il gusto e le proprietà organolettiche contenute in questo prezioso pesce.

Nell ristorante fiorentino verrà riproposto in originali rielaborazioni e sarà accompagnato da pregiati vini degli Agricoltori del Chianti Geografico.

 

Fonte immagine: altissimoceto.net