Il pesce più raro del mondo si chiama Ciprinodonte di Devil’s Hole, che esiste soltanto in un centinaio di esemplari. Il motivo è presto detto: oltre ad essere una delle varietà di pesce diffuse nel minor numero di esemplari, questo pesce ha anche il record di essere quello che vive nell’habitat di diffusione più piccolo. Il Ciprinodonte, infatti, vive soltanto nelle acque di una pozza naturale di 20 metri quadrati, chiamato appunto Devil’s Hole, che si trova nel deserto del Mojave a circa 60 chilometri a Est della Valle della Morte.

Da anni i ricercatori dell’Università della California a Berkeley stanno cercando di preservare questo pesce facendolo riprodurre in vasche artificiali ma i tentativi finora non hanno avuto successo, considerato che è molto difficile ricreare le condizioni in cui solitamente il ciprinodonte vive e si riproduce, cioè in un’acqua con la temperatura record di 33 gradi e  inoltre questo piccolo pesce di circa 20 centimetri si trova ‘isolato’ nel deserto da almeno 50mila anni.

Secondo i ricercatori, la grotta in cui vive il ciprinodonte è ha forte rischio a causa dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento delle falde acquifere, quindi non solo il pesce è a rischio di estinzione, ma rischia presto anche di trovarsi “senza casa”. Da qui l’idea di mettere in atto strategie di riproduzione controllata. Si tratta in ogni caso di strategie pericolose, perché in caso di insuccesso si ridurrebbe drasticamente il numero di nuovi nati.

Le speranze di salvare il ciprinodonte, quindi, sono tutte nelle mani dei ricercatori. E della clemenza della natura.

(Photocredits phys.org)