Le Isole Lofoten, in Norvegia, sono riconosciute da sempre come la patria dello Stoccafisso, ma da qualche giorno anche l’Unione Europea ha riconosciuto ufficialmente la stretta correlazione tra il prodotto e il posto in cui viene realizzato. Lo stoccafisso delle Lofoten, infatti ha ottenuto il marchio DOP.

“E’ un riconoscimento davvero importante – ha detto Merete N. Kristiansen, Direttore Italia delNorwegian Seafood Council, ente fondato dal Ministero della Pesca per tutelare e promuovere i prodotti ittici norvegesi nel mondo – che certifica il forte legame tra l’alta qualità del prodotto e la sua origine geografica. Perché solo qui, l’incontro delle acque gelide del mare di Barents con quelle miti della Corrente del Golfo, producono le condizioni climatiche ideali per la sua produzione. L’assegnazione del DOP premia, inoltre, il continuo impegno nel promuovere l’importanza dell’origine di questo prodotto nel mondo e in particolare in Italia, paese chiave per l’importazione e il consumo di stoccafisso”.

Lo stoccafisso, infatti, lega l’Italia e la Norvegia in traffici commerciali che perdurano da secoli, al punto che nel 2013 la nostra nazione ha importato circa 2700 tonnellate di pesce dalle Lofoten. Uno dei maggiori attori nel mercato dello stoccafisso è proprio Rivamar, che da sola acquista oltre il 10% di tutto il prodotto, per poi commercializzarlo in tutta Italia. Ogni regione, infatti, ha le sue specialità locali a base di stoccafisso. Si pensi, ad esempio, al famosissimo baccalà alla vicentina.

(Photocredits www.viaggiareincamper.org)