Se si pensa ad uno squalo si immagina subito un pesce grande ed estremamente pericoloso, ma non sempre questo corrisponde alla realtà.

Lo squalo lanterna nano, scientificamente chiamato Etmopterus perryi, è infatti l’eccezione che conferma la regola. L’animale può raggiungere al massimo i 20 centimetri di lunghezza, ed è probabilmente la più piccola specie di squalo attualmente conosciuta. Vive nelle profondità marittime e presenta un corpo snello pieno di strisce, segni e puntini, con alcune aree illuminate ed altre oscure. È dotato di grandi occhi, che gli permettono di vedere nell’oscurità e di pinne relativamente ampie.

Il nome deriva dalla presenza dei fotofori, cioè punti luminosi, disposti attorno alla bocca e lungo i fianchi. Essi hanno la funzione di far avvicinare piccole prede, attirate da queste deboli lucine in un’oscurità quasi completa. La bioluminescenza gli è quindi fondamentale per nutrirsi e sopravvivere a profondità che vanno dai 250 ai 450 metri circa.

Voi lo conoscevate?

 

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