Piranha

Da un nuovo studio condotto sui piranha è emerso che il pesce carnivoro per eccellenza è più innocuo di quanto non si aspettasse ma tuttavia ha un gran caratteraccio. Utilizzando dei microfoni subacquei alcuni scienziati hanno registrato i suoni emessi da questi pesci quando si trovano vicini, dimostrando come comunichino tra loro soprattutto per intimidire gli avversari.

Da quanto riporta la Bbc sono stati classificati tre diversi tipi di suoni, ognuno differente e collegato ad uno specifico messaggio. Il primo suono, il più frequente, è stato paragonato all’”abbaiare” dei cani e viene emesso quando due esemplari si trovano l’uno di fronte all’altro. Una sorta di avvertimento intimidatorio, un “stai alla larga!” che non precede per forza il combattimento. Poi è stato rilevato un suono simile al battito di un tamburo associato all’inseguimento, e infine, un gracidio che si riscontra quando si mordono per contendersi il cibo.
La ricerca ha dimostrato che questi pesci (come altre specie) emettono suoni per comunicare tra loro anche quotidianamente, non solo nel periodo riproduttivo. In aggiunta è emerso che i piranha sono pesci relativamente tranquilli e pacifici che nuotano senza darsi fastidio ingaggiando combattimenti solo in casi estremi. Questa è la deduzione a cui sono arrivati i ricercatori dopo aver esaminato a lungo questa specie, captando i suoni solo dopo moltissime ore di scrupoloso monitoraggio del loro comportamento.
Molti animali, gli umani inclusi, preferiscono fare tanto chiasso per intimidire un rivale anziché attaccarlo“, ha spiegato Eric Parmentier, a capo dello studio.

Insomma i piranha non sono poi così cattivi come vengono descritti, c’è da dire, però, che questi suoni hanno principalmente una valenza difensiva ed offensiva tutt’altro che pacifica. Probabilmente esistono altri rumori di fondo non ancora rilevati, oppure in quelle ore i pesci hanno volutamente preso in giro i poveri scienziati subacquei. Ad ogni modo la natura carnivora di questi pesci è assodata e bisogna prestare molta attenzione a non avvicinarsi troppo o nuotare nelle loro vicinanze, solo nel migliore dei casi “abbaiano”.