Nel mondo esistono moltissimi animali strani, il pesce sega è sicuramente uno di questi. Una creatura misteriosa che utilizza un’arma particolare per individuare ed affettare le sue prede.

Ha un corpo dalla conformazione squaliforme ed appiattito sul ventre. Possiede due pinne dorsali a triangolo e due pettorali allargate, è inoltre dotato di una coda composta da due lobi di cui uno più allungato. È privo di pinna anale e le aperture branchiali si trovano sul lato piatto, ventrale. Le dimensioni possono essere varie, si va dal metro e mezzo ai cinque. Abita nei bassi fondali dei mari tropicali e temperati di tutta la terra. Si ciba principalmente di altri pesci ma anche di razze, molluschi e crostacei.

Risulta interessante però scoprire come riesce a scovare e ad uccidere le sue prede. Il pesce sega infatti utilizza il suo rostro, cioè un prolungamento cefalico, attorniato da scaglie placoidi simili a dei denti, che può raggiungere anche un quarto della lunghezza dell’animale. Quest’arma è dotata di una specie di sesto senso in grado di percepire i movimenti o i campi elettrici delle prede che passano nelle vicinanze. Questa sua capacità è molto utile, soprattutto per trovare cibo nelle acque più oscure e torbide. È stato inoltre recentemente scoperto, dopo varie osservazioni in laboratorio, che il rostro viene anche utilizzato per uccidere le prede più piccole, facendole letteralmente a fette con dei veloci movimenti laterali.

 

Fonte immagine www.superscuba.it