I pesci sono animali affascinanti, ma vi siete mai chiesti se hanno il senso dell’olfatto?

La risposta a questa domanda è SI. Non solo ne sono provvisti, ma è addirittura il loro senso più sviluppato.

In effetti è sull’olfatto che i pesci fanno affidamento nella ricerca di cibo, l’anguilla, ad esempio, può sentire il profumo del cibo fino a 50 metri di distanza.

Le narici di cui sono dotati questi animali hanno un’apertura anteriore ed una posteriore, non sono connesse all’apparato respiratorio, e sono preposte alla percezione degli odori.

L’olfatto è utile ai pesci anche per le migrazioni e la riproduzione.

I salmoni ad esempio, nelle prime fasi della loro vita subiscono un imprinting olfattivo dell’odore dell’acqua del fiume in cui sono nati. Al momento della riproduzione, avvicinandosi alla costa, riconoscono l’odore del proprio fiume che viene così scelto per la risalita.

Per quanto riguarda la riproduzione invece l’olfatto viene usato prevalentemente dai maschi per percepire la presenza di feromoni e ormoni che le femmine rilasciano nell’acqua.