Certe volte ci si interroga su strane questioni, domande che sembrano banali ma al quale non si riesce comunque a dare una risposta. Due esempi: i pesci dormono? E Bevono?
Due interrogativi per nulla scontati, nel seguente post cercheremo di fare chiarezza.

Per rispondere alla prima domanda possiamo partire dal fatto che il sonno è uno stato fisiologico comune a tutti i vertebrati, i pesci quindi non fanno eccezione. Mentre si dorme i processi metabolici rallentano e ci si riposa, recuperando parte delle energie perse. Naturalmente il sonno di un pesce risulta molto diverso rispetto a quello degli esseri umani, anche se non mancano le similitudini, come il fatto di restare immobili e di rispondere in maniera minima alle stimolazioni esterne.

La maggiore diversità invece è data dal fatto che quasi tutti i pesci sono sprovvisti delle palpebre e che quindi non possono chiudere gli occhi. Nonostante questo deficit il sonno dei pesci è stato più volte documentato, i brevi sonnellini si consumano sia durante il giorno che la notte e si è notato che per non essere disturbati c’è chi si intrufola dentro tronchi cavi, chi si mette a pelo d’acqua o chi preferisce coricarsi sul fondo.

La risposta alla seconda domanda è Sì, anche se bisogna subito fare una distinzione tra i pesci d’acqua dolce e quelli d’acqua salata. Si parte dal fatto che i pesci usano l’acqua sia per estrarre l’ossigeno, di cui hanno bisogno, tramite le branchie, sia per idratarsi. Quelli di acqua salata hanno liquidi corporei meno salati rispetto all’acqua di mare che ingeriscono,quindi trattengono la quantità di qui hanno bisogno e si liberano dei sali in eccesso attraverso speciali aperture nelle branchie o attraverso la digestione.
I pesci di acqua dolce al contrario hanno all’interno del corpo liquidi più salati rispetto all’acqua che li circonda, ed espellono quella in eccesso trasformandola in urina.